19/10/2009
Intervista: Koinema
Il mese di ottobre prosegue con le interviste alle più interessanti start-up italiane. Oggi è la volta di Matteo La Rosa, di Koinema, un'agenzia che crea e realizza progetti per la comunicazione online, e del suo recente servizio, Konkuri.
Start-up Italia (SI): Buongiorno Matteo. La vostra start-up ha catturato la nostra attenzione grazie a un prodotto molto particolare, Konkuri, che permette a tutti di poter creare e gestire un torneo sportivo in maniera rapida e davvero semplice. Quale è stata la molla che ha fatto scattare l'idea alla base di questo servizio?
Matteo La Rosa (ML): Come la maggior parte delle applicazioni, Konkuri nasce per risolvere un problema reale: nel 2006 dovevamo organizzare un torneo tra amici e pubblicare online calendario, risultati e classifiche. Abbiamo cercato un'applicazione web che facesse al caso nostro, ma nessuna tra quelle esistenti rispondeva alle nostre esigenze di funzionalità, semplicità ed eleganza. Così abbiamo deciso di crearla con un progetto in autoproduzione. Konkuri nasce infatti con l'obiettivo di dare a tutti gli sportivi (amatori e non) uno strumento semplice per condividere le infomazioni e le notizie del proprio torneo.
SI: Come è nata Koinema?
ML: Koinema è nata come spin-off di un'agenzia web nella quale io e i miei due soci, Andrea e Federico, abbiamo lavorato per alcuni anni seguendo progetti e clienti di altissimo livello. Lavorando fianco a fianco, abbiamo scoperto una forte sintonia culturale e professionale. Così, ci siamo messi in proprio per realizzare la nostra visione fatta di creatività, passione e qualità. È stata una vera e propria scommessa, ma sin dal primo anno siamo cresciuti costantemente sia in termini di fatturato che di collaboratori e ora siamo una realtà solida e affermata. In questo contesto è nata Konkuri: grazie a un'intuizione iniziale e all'entusiasmo di tutti i nostri collaboratori, che vivono questo progetto come un'avventura in cui sperimentare e crescere continuamente.
SI: Konkuri è nato da pochissimi mesi. Eppure mi pare siate già in grado di poter tracciare un primissimo bilancio...
ML: Siamo enormemente soddisfatti di tutto quello che abbiamo fatto finora. Innanzitutto, perchè Konkuri è partito in maniera eccellente e sta riscontrando un grande interesse. E poi perchè gli elementi fondanti del progetto (identità, interfaccia, sviluppo), poggiano su basi estremamente solide. Detto questo, Konkuri è ancora un bambino in fasce: abbiamo un elenco di oltre cento voci relative a funzionalità e sviluppi dell'idea che vedranno la luce entro la fine 2010.
SI: Per realizzare tutte queste attività, quale è l'attuale organizzazione di Konkuri?
ML: Essendo una autoproduzione, su Konkuri attualmente lavorano due sviluppatori e un content manager a tempo pieno, oltre ad un web designer e un project manager a periodi alterni. Ovviamente, mano a mano che Konkuri crescerà, l'impegno sarà maggiore e diversificato: aumenterà infatti il tempo dedicato al project management e al marketing, anche se lo sviluppo resterà sempre la voce principale.
SI: Quale è il vostro modello di business? Da quali attività vengono principalmente generati i ricavi della vostra azienda?
ML: Konkuri punta su due modelli: pubblicità e "freemium". Per quello che riguarda la pubblicità, quando il progetto sarà a regime, gli inserzionisti avranno la possibilità di creare messaggi pubblicitari in un contesto di targetizzazione molto definita per interessi sportivi e area geografica. Quanto al modello "freemium", verso la metà del 2010 saranno aggiunte funzionalità a pagamento per tornei di grosse dimensioni o con caratteristiche semi professionistiche o professionistiche. Le funzionalità di base, invece, saranno sempre disponibili gratuitamente.
SI: Estendiamo l'orizzonte ancora più in là... quali sono i futuri obiettivi della start-up?
ML: Konkuri ha due obiettivi principali: aiutare gli utenti a gestire e pubblicare il proprio torneo; permettere ai giocatori di trovare tornei e viceversa. Il tutto sfruttando al meglio le potenzialità più innovative offerte dalla rete: feeds, API, mobile, eccetera.
SI: Chiudiamo questa intervista con due domande "classiche". La prima è relativa alle difficoltà trovate nella realizzazione della vostra idea imprenditoriale...
ML: Le difficoltà sono principalmente finanziarie. Per ora Konkuri è interamente finanziata da Koinema e questo continuerà finchè Konkuri non sarà in grado di andare avanti autonomamente. Stiamo comunque muovendoci per valutare eventuali venture capital o finanziatori esterni, che ci permetterebbero di accelerare la completa realizzazione del progetto.
SI: ...la seconda è invece relativa al nostro progetto!!!
ML: Startup Italia ci sembra un ottimo modo per diffondere le cosiddette "buone pratiche" delle startup italiane. Un risultato di non poco conto, vista la piattezza del panorama italiano... Un progetto ambizioso che potrebbe portare ad ottimi risultati, se l'entusiasmo e la professionalità dimostrati finora continueranno. Insomma, siamo i vostri primi fan!
SI: In conclusione, possiamo ricordare qualche altra start-up che potrebbe apparire su queste pagine?
ML: Vorrei segnalare, piu' che una startup, un incubatore, di cui noi siamo stati felici ospiti fino all'anno scorso: Almacube di Bologna. Strutture come questa aiutano le startup italiane nel loro più importante momento, quello del lancio e dei primi anni di vita. A tutte le startup dell'area bolognese consiglio quindi di sottoporre il proprio business plan ad Almacube per candidarsi all'interno della struttura, che offre servizi, formazione e uffici a costi straordinariamente contenuti.
08:09 Scritto da startupitalia in interviste | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: koinema | OKNOtizie |
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