07/09/2009
Intervista: Gli Affidabili
Quinta settimana di interviste per Start-up Italia. E' un vero piacere poter ospitare su queste pagine (in attesa del lancio del sito ufficiale) le esperienze e le testimonianze che i giovani imprenditori italiani hanno voluto condividere con i lettori del progetto.
E così, dopo quanto avvenuto con Sensorize, Vinix, Memopal e Simplicissimus, oggi pubblichiamo il colloquio avuto con i soci de Gli Affidabili.
Gli Affidabili è un progetto di Galgo Srl, una società costituita nel 2008 ed operante nell'ambito dell'ICT con lo scopo di divenire un punto di riferimento sul web per tutti coloro che offrono e cercano servizi peer-to-peer affidabili, perchè garantiti dai giudizi e dai feedback di chi li ha già provati. Chi offre il servizio (c'è di tutto: dai babysitter agli architetti, dai dj agli elettricisti) può inserire gratuitamente il proprio profilo specificando la tipologia delle prestazioni offerte, trovare nuovi clienti e richiedere agli stessi di inserire un feedback e un commento sulla qualità del servizio ricevuto.
Lanciato in beta nel marzo del 2008, nel primo semestre 2009 Gli Affidabili ha ricevuto un seed funding da parte di un business angel che è andato ad inserirsi nella compagine societaria.
Start-up Italia (SI): Buongiorno. Solitamente iniziamo le interviste domandando quali sono state le motivazioni che hanno condotto alla nascita della nuova impresa. E con voi vogliamo fare altrettanto! Potete raccontarci la genesi dell'oggetto sociale di questa start-up?
Gli Affidabili (GA): Al centro di ogni nuova iniziativa imprenditoriale deve esserci una chiara esigenza da soddisfare. Nel nostro caso il progetto de GliAffidabili è nato da un'osservazione molto semplice: l'affidabilità nel mercato dei servizi é da sempre una dimensione rilevante. Dalla baby sitter all'idraulico, dal dj per la festa privata all'architetto per la ristrutturazione della casa, sono mille le situazioni in cui ci siamo detti: "potrò fidarmi?" oppure "non sarà troppo caro?". Non sempre possiamo chiedere consigli ad amici e parenti, e allora quale mezzo migliore di internet per raccogliere opinioni da parte di una rete di utenti?
L'abitudine a consultare internet alla ricerca di commenti e recensioni su prodotti e servizi é ormai entrata nella quotidianità di molti: prima di acquistare un libro o andare al cinema o scegliere un viaggio o un hotel ci affidiamo sempre più spesso ai giudizi che si trovano su siti specializzati come ad esempio Amazon/Ibs per i libri, TripAdvisor/Turisti per caso per i viaggi.
Queste osservazioni empiriche sono suffragate anche da un numero crescente di studi e ricerche di mercato. Tra le tante mi piace ricordare quella di Universal McCann sui Social Media (Wave 3, Settembre 2008) dove si evidenziano 3 trend particolarmente significativi:
1) Circa il 30% degli utenti Internet commenta una volta al mese un prodotto/servizio su un blog o lascia recensioni su siti di aste/e-commerce
2) Gli utenti credono ai commenti online espressi da persone sconosciute quasi quanto a quelli espressi faccia a faccia da persone di fiducia. In particolare si attribuisce più valore ai commenti degli sconosciuti all’interno di un ambiente regolato (es. siti di aste alla eBay)
3) A dispetto dell’arretratezza italiana circa la diffusione delle connessioni a banda larga, l’Italia è tra i primi Paesi Occidentali per vivacità nell’uso di Internet come strumento per condividere opinioni e commenti
D'altra parte il meccanismo del feedback é già stato collaudato con successo nel mercato dei prodotti da un gigante come eBay. La migliore definizione de GliAffidabili che abbiamo ricevuto pochi mesi dopo il lancio del servizio é stata proprio "L'eBay delle persone".
SI: Non voglio vantarmi, ma è più o meno il modo con cui vi ho definito ai colleghi della Redazione. Piuttosto, abbiamo visto che la vostra start-up ha ricevuto un seed funding da parte di un business angel. Ma prima di allora, quali sono stati gli sforzi effettuati per mettere in piedi Gli Affidabili?
GA: L'idea de GliAffidabili é nata come evoluzione di un progetto inizialmente pensato nel settore del turismo: ovvero creare una sorta di directory evoluta per chi si offre come guida turistica dando la possibilità ai clienti di inviare feedback sulle prestazioni ricevute.
Ci siamo ben presto resi conto che sarebbe stato troppo limitante rivolgersi alle sole guide turistiche perchè il tema dell' "affidabilità" nel mercato dei servizi é rilevante per tutte le professioni. Perciò abbiamo provato a pensare "più in grande" e scelto di estendere il servizio a tutti coloro che offrono (e cercano) servizi tra privati.
Il progetto é stato concepito durante le pause pranzo quando tutti noi tre noi fondatori lavoravamo presso la stessa società di consulenza. I primi brainstorming, così come la scelta del nome, li abbiamo fatti proprio attorno al tavolino di un bar!
Quindi dopo aver consolidato il concept del servizio abbiamo avviato la progettazione vera e proprio dell'applicazione web lavorando di notte e nei fine settimana. Infine, con l'aiuto di una web agency esterna, abbiamo avviato lo sviluppo vero e proprio del sito.
SI: Ci pare che i tempi siano maturi per i primi bilanci...
GA: Il bilancio é complessivamente molto positivo: a poco più di un anno dall'inizio abbiamo centrato quasi tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati.
1) Abbiamo fatto una "prova su strada" riuscita del servizio. Senza investimenti di comunicazione (qualche campagna test su Google Adwords) siamo prossimi al traguardo dei primi 10.000 iscritti. Il servizio funziona: chi offre servizi trova nuove opportunità di lavoro e chi cerca servizi riesce a trovare persone "affidabili". Anche le recensioni su chi offre servizi sono in aumento.
2) Abbiamo fatto conoscere il progetto al pubblico degli addetti ai lavori e degli investitori. Siamo stati finalisti a TechGarage '08, MindTheBridge '08 e a Startup2.0 (Bilbao) dove siamo stati votati tra le prime 10 startup web 2.0 europee. Grazie a MindTheBridge siamo stati incubati per 3 mesi all'inizio del 2009 in Silicon Valley, esperienza entusiasmante e utilissima per il networking.
Molti giornali, riviste e radio hanno parlato di noi: da "Il Mondo" a "L'Espresso", da "Glamour" a "Radio KissKiss", senza contare le decine di recensioni ricevute online sui blog
3) Abbiamo ricevuto un primo finanziamento da un business angel che ha creduto nel progetto e ha investito su di noi. Vista la cronica penuria in Italia di capitali di ventura ed il contesto macroeconomico in cui ci troviamo, é stato un grande traguardo. Il finanziamento ci ha permesso di assumere Matteo, il nostro responsabile marketing e di pianificare l'evoluzione della piattaforma e delle iniziative di marketing per i prossimi mesi.
Certo qualcosa poteva andare meglio, ma questo non é un mondo perfetto, tanto meno quello delle start-up ;-)
SI: Chi sono le persone che si celano dietro Gli Affidabili?
GA: Attualmente ci sono due persone dedicate full-time, Giulia, l'Amministratore Delegato e Matteo, il Responsabile Marketing. In più ci appoggiamo a società e collaboratori esterni per le attività specialistiche (es. sviluppo software)
SI: Potete anticiparci cosa vi riserva il futuro? Ci sono dei progetti in cantiere che vedranno la luce nel breve periodo?
GA: Abbiamo moltissime attività che bollono in pentola. Il progetto più importante riguarda l'evoluzione della piattaforma su cui stiamo lavorando alacremente in questi giorni: il nuovo sito vedrà la luce entro la fine di quest'anno e porterà moltissime nuove funzionalità per rendere ancora più agevole, semplice e virale l'utilizzo del servizio. La nuova piattaforma abiliterà anche il lancio dei servizi premium previsto per gli inizi del 2010
Inoltre siamo in trattativa per siglare un accordo con due importanti player nazionali per aumentare la visibilità e l'utilizzo del servizio. Per scaramanzia però non possiamo anticiparti oltre su questo punto.
SI: E' giusto, attenderemo con pazienza i nuovi sviluppi! Immaginiamo però che, al di là delle soddisfazioni che avete avuto modo di evidenziare, le difficoltà incontrate nella crescita de Gli Affidabili non siano state poche...
GA: Le difficoltà sono molte: come ha detto Fabrizio Capobianco (fondatore di Funambol), che ci ha accompagnato nella nostra avventura in Silicon Valley, in un anno i giorni felici di una startup si contano sulle dita di una mano. Sono generalmente più frequenti i momenti di sconforto, le porte in faccia, le pacche sulle spalle, i “bell’idea vi faremo sapere“, i mitici finanziamenti dei venture capitalist che non arrivano mai, etc.
Probabilmente la difficoltà nel trovare venture capitalist disposti ad investire sul tuo progetto é ancora l'ostacolo più grande per lo sviluppo in Italia di startup con un respiro internazionale.
Per superare le difficoltà c'è un'unica regola "rimboccarsi le maniche". Spesso in Italia ci si lamenta che le cose non vanno e che é difficile avviare un progetto imprenditoriale: certo l'ambiente non sempre aiuta, ma bisogna anche riconoscere che il web ha abbassato le barriere all'entrata per chi vuole provare a fare l'imprenditore.
SI: Stiamo per chiudere questa breve intervista... ma non vi lasceremo andare senza prima aver dato un contributo alla nostra autostima. Che ne pensate di Start-up Italia?
GA: Guardiamo con molta simpatia al progetto Start Up Italia e più in generale a tutte le iniziative che stanno sorgendo per favorire la creazione di un ecosistema imprenditoriale in Italia. Negli ultimi mesi ci sembra di cogliere un buon fermento in tal senso e questo non può che far bene ad aspiranti imprenditori, startup, aziende avviate, giornalisti e investitori. Il successo del vostro progetto aiuterà certamente anche quello delle startup italiane!
SI: Ci crediamo fortemente! In conclusione, potete segnalarci qualche altra start-up che a vostro giudizio meriterebbe spazio in queste nostre pagine?
GA: Ci sono tante realtà promettenti: insieme a noi a Bilbao per la finale di Startup 2.0 c'era per esempio MobNotes.com, un servizio decisamente interessante premiato anche da TechCrunch; a TechGarage '09 ha fatto piazza pulita di tutti i primi, CriticalCity altro progetto made in Italy da seguire con attenzione.
SI: E' veramente tutto! A presto!
08:15
Scritto da: startupitalia
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Commenti
Un grosso in bocca al lupo al team, complimenti per l'intervista e per la vostra crescita ;)
Scritto da: capobecchino | 08/09/2009
Una buona idea, questa degli Affidabili. In bocca al lupo anche da parte mia!
Scritto da: giulianodp | 08/09/2009
Grazie mille a capobecchino e a giulianodp, ce le metteremo tutta !
Scritto da: GliAffidabili | 10/09/2009
Se può essere utile http://www.myopencity.it nasce in Italia proprio sull'esempio di Yelp e Qype, ma consente delle funzionalità innovative, come quella di poter navigare su mappa, scalando dall'indirizzo di casa all'intera nazione per vedere ristoranti, negozi, e qualsiasi tipo di attività, con le opinioni scritte dagli utenti
Scritto da: marco | 25/11/2009
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